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Confini stabiliti e riconosciuti

tra lo Stato di Milano e la Repubblica di Venezia

(23 ottobre 1772)

Originale: ASMi.

Copia conforme: ASPSG So 2146.

Copia: ACM 2-5-1/73

Trascrizione di Aldeghi G. e Riva G.L.

***

"Incaricati noi Ingeg.ri sottoscritti dall’Ill.ma Commissione dè Confini Austriaco-Veneto di visitare e riconoscere tutta la linea di Confine montuoso tra il Ducato di Milano e la Provincia Bergamasca dalla Muraglia della Chiusa sino al Pizzo dé Tre Signori; ove lo Stato Milanese e Veneto s’incontra col Confine dé Signori Grigioni, coll’ordine di rimettere li Termini, o Segnali in què siti, dove si sono trovati smossi, rotti, o perduti nella parte di linea eseguita negli anni 1759 e 1760 marcando i nuovi surrogati coll’impronta dell’anno stesso, non che di eseguire, mediante la posizione dé nuovi termini coll’impronta del corrente anno 1772. La restante confinazione sino al fine che tutt’ora rimaneva ineseguita, in obbedienza come sopra ci siamo dato l’onere di adempire nella corrente spedizione cominciata il giorno 5 Settembre prossimo passato i veneratissimi ordini della prefata Ill.ma Commissione, cui umilmente ne assegniamo le risultanze colla presente Relazione corredata della corrispondente Mappa, della quale è descritta partitamente lo stato di tutta la Confinazione eseguita nè diversi indicati tempi, a riserva di quella parte che tutt’ora dipende dalle Sovrane determinazioni.

Esecuzione

degli articoli XXVII e XXVIII

In questa parte di Confinazione tra Chiuso Milanese e i Comuni Bergamaschi di Vercurago con Somasca, e parte di Valdervio, che a norma dé sudetti Articoli principia alla muraglia della Chiusa sino alla punta de Prato Gavazzo furono piantati li Termini sottodescritti nell’anno 1759 dalli defunti SS.ri Ingeg.ri Giuseppe Maria Gattoni Delegato Austriaco, ed Alfiere Andrea Saraval Delegato Veneto, le distanze delli quali sono ennunciate colla misura del Trabucco Milanese diviso in dieci piedi, e le altre misure piu’ corte col Braccio da fabbrica Milanese.

N. 1: Termine formato da una lapide di pietra molera lunga un braccio, larga once 10 incassata nella muraglia della Chiusa nell’aspetto di mezzo giorno alta da terra braccia 4, in detta lapide è scolpita = 1759 Muro Milanese che fa da confine con lo stato Veneto. N. 1. =

Questa lapide fu’ incassata in quel sito, dove la detta muraglia, la quale comincia addentro il lago di Moggio, cessa di essere bagnata dalle acque del lago nella sua maggior pienezza, e ciò a norma dell’Articolo XXI del Trattato di Mantova.

N. 2: Termine con impressione alla parte Milanese = 1759 =, e le lettere C.S.M. esprimenti Chiuso Stato Milanese, e dalla parte Veneta N. 2, e le lettere V.S.V. indicanti Vercurago Stato Veneto, piantato fuori, e presso la spalla verso levante della Porta, per la quale passa la strada dalla Terra di Chiuso a Vercurago, distante esso termine ??? 11 dalla detta spalla e distante dalla lapide N. 1 Trabucchi 38.4 misurati a seconda della muraglia, che dalla lapide medesima và sino alla detta Porta, la quale è custodita da soldati Austriaci.

N. 3: Dopo il descritto Termine prosegue come sopra la Muraglia Milanese per Trabucchi 5.8, sino ad incontrare una inacessibile rupe, e dopo alcun tratto si trova una seconda porzione di Muraglia Milanese, la quale non sopravvanza il terreno. Ivi è piantato un Termine come sopra con impressione alla parte 1759 S.M., ed alla parte Veneto N. 3 S.V. distante dal termine precedente Trabucchi 48 circa.

Notasi che questo Termine è situato addentro del Milanese, cosicchè è distante Braccia 4 dalla succennata seconda porzione di Muraglia Milanese, compresa la sua grossezza, ma si ritiene per vero Confine la Muraglia stessa.

A Tramontana del medesimo Termine è scolpita in un Rocco una Croce distante dal Termine Br. 2. oncia (???) 1.

In tutti i seguenti Temini sino al N. 23 sonovi le medesime impressioni, come al sopradescritto Termine N. 3, se non che la marca del numero in ciascuno dé Termini siegue l’ordine successivo dé Termini medesimi.

N. 4: Termine situato sopra terreno sostenuto da una terza porzione di Muraglia Milanese, che gli serve di sostegno, essa riesce addentro del Milanese in distanza di braccia (????) 16 da detta Muraglia computata la sua grossezza, ritenuto come sopra per Confine la Muraglia stessa compresa nel Milanese. Questo Termine è distante dal precedente circa Trabucchi 21 misurati in direzione di Tramontana a Mezzo giorno, perte per un piano di Corne situato in mezzo a due Ronchi di Carlo, e Fratelli Zucchi di Vercurago, e parte per pendio scosceso.

Segnale di Croce per identità del Termine stesso scolpito nel Sasso del Monte a Tramontana di detto termine distante da esso Braccia 2. once (??) 1.

N. 5: Siegue la detta Muraglia Milanese da Ponente a Levante per Trabucchi 5.7. contati dal Termine precedente, in fine della qual misura nella Rupe in altezza da terra di Br.a 3 è verticalmente scolpito il seguente segnale:

1759

S.M.+S.V.

N. 5

N. 6: Ripiega il Confine da Mezzo giorno a Tramontana per la lunghezza di Trabucchi 15.1/2 quasi in linea retta presso un Sentiero, a Levante del quale continua la succennata Rupe, ed in essa è scolpita la Marca qui espressa:

17 59

S.M. S.V.

N. 6

la qual Marca ha due striscie laterali incavate nel Sasso, e al disopra vi è impressa una Croce.

N. 7: Si dirigge nuovamente la linea del Confine verso Levante, ed in distanza dalla Marca precedente di Trabucchi 4.1 misurati per l’acclività di una Costa è posto su la medesima un Termine con i soliti Caratteri, ed il N. 7.

Verso il fine della medesima Costa a Levante del predetto Termine, ed in distanza di Trabucchi 17.8 vi è una Croce scolpita in un Rocco, o sia Cornetta.

N. 8: Si discende dalla sud.a Costa alla cosi detta Valletta, che resta d’avanti alla Porta del Romitorio di S. Girolamo Emiliano, quella cioè che guarda verso Tramontana, ivi nel Ceppo ch’è al piede della succennata Costa è scolpita la Marca N. 8, e le altre impressioni, come al N. 5. Questo Segnale è distante dal Termine precedente circa Trabucchi 26 fuori dal muro di cinta del Romitorio sudetto, cosicchè esso è tutto compreso nel Bergamasco e tutto il terreno che resta fuori è Milanese.

N. 9: Secondando la tortuosità del detto Muretto, e l’aclività della Rupe, dopo Trabucchi 23 s’incontra il Piano alto, che forma la Piazza del Castello diroccato detto la Rocca, ed ivi trovasi un Termine col N. 9, e solite marche situato appena dentro il muro, che sostiene il terrapieno della stessa, e risvoltando verso mezzo giorno per Trabucchi 4 piedi .... once (???) 6, nell’angolo della Piazza si trova un sasso quadrato in piano a fior di terra, in cui è scolpita una croce ed i caratteri M.V. indicanti i rispettivi Dominj Milanese e Veneto.

N. 10: Da detto angolo della Piazza risvolta il Muro fra Levante e Mezzo giorno, ed in sino di Trabucchi 13.1/2 misurati dalla soprascritta Croce è posto un termine marcato N. 10 e solite lettere; il sito di questo Termine riesce in fine della detta Piazza, in seguito alla quale vi è la Rocca.

Quantunque il detto Termine N. 9 seguente Croce, ed il Termine N. 10 sieno posti addentro della Piazza, ritiene per Confine la Linea esteriore del Muro Milanese che sostiene il Terreno della detta Piazza, ed in seguito circondar le vestigia della Rocca tutta compresa nel Milanese.

N. 11: Sortendo dalla Rocca alla parte di Levante si ascende per una Rupe ad un Piano di Corne, e quasi in fine di esso ed alla estremità laterale, dove comincia il pendio precipitoso verso Mezzo giorno è scolpita una Croce in un Sasso sopra la dilui superficie pendente verso Vercurago, con sopra la Marca N. 11, lontana essa croce dal Termine precedente Trabucchi 33, ed in linea retta con esso, ed il susseguente.

N. 12: Dopo la detta Croce si discende per uno scoglio, ove s’incontra l’angolo della Strada, che va a Somasca distante dalla precedente Croce circa Trabucchi 13. Ivi nel Cantone del Muro in calce, che cinge e sostiene il Terreno coltivo compreso nel Milanese di ragione del Sig. Rosa Bergamasco è scolpita in un sasso dello stesso muro all’aspetto di Ponente la Marca

17 59

S.M. S.V.

N. 12

Ivi di contro a Ponente di detta Marca, e Strada intermedia è scolpita nello scoglio una Croce verticale distante dalla Marca suddetta Braccia 3 once (???)10.

N. 13: Dal succennato angolo, in avanti il sudetto Muro si dirigge a Levante con qualche curvità, cosicchè verso il fine inclina alcun poco verso Mezzo giorno. Dopo questo muro incontasi una Corna, ed in essa dirimpetto alla direzione dell’ultima parte di detto muro vi è scolpito il N. 13, freccia, e Lettere come al N. 12, Trabucchi 26, ritenuto che il Confine del Termine precedente a questo cammina secondo l’andamento del muro sudetto, cosicchè tutto il muro è compreso nel Milanese, e la strada che va a seconda di essa è tutta compresa nel Bergamasco.

N. 14: Dall’anzidetto N. 13 segue la linea verso Levante con qualche inclinazione verso Tramontana, ed in distanza di Trabucchi 27 si trova un Termine situato a Mezzo giorno lateralmente alla Strada che da Vercurago va a Valdervio.

Da questo Termine la linea ci Confine procede sempre retta fino al Pizzo di Viciarola.

N. 15: Termine distante dal precedente Trabucchi 12.3 misurati a seconda della sudetta Strada, che in questo tratto cammina colla Linea di Confine.

N. 16: Termine distante dal precedente Trabucchi 27. Questo è situato a Levante di un ramo proveniente dalla predetta Strada, il quale conduce a Boschi della Comunità di Vercurago.

N. 17: Termine distante dal precedente Trabucchi 22 piantato a Levante della Strada nominata al N. 14, la quale ivi di nuovo s’incontra.

N. 18: Termine distante dal precedente Trabucchi 17.2 situato al piede dello scosceso e nudo sasso, cui sovrasta il Pizzo di Viciarola.

N. 19: Termine piantato sulla Cima del così detto Pizzo di Viciarola, distante dal Termine precedente Trabucchi 65 per misura non precisa, attesa l’inacessibilità del Monte.

N. 20: Dopo l’antecedente Termine ascendendo per la cima del Monte per linea retta, che cammina tra Levante e Tramontana, si arriva ad un promontorio, dove è posto un Termine distante dal precedente Trabucchi 101.2, e qui comincia un Sentiero, il quale cammina su la Costa del Monte sino all’infrascritto Termine N. 23.

N. 21: Siegue il Confine colla sommità del Monte per Linea, che s’incurva verso Tramontana ed in distanza di Trabucchi 94.3 misurati secondo la curvità del Filone è posto un Termine.

N. 22: Termine piantato sopra un Pianuzzo alcun poco piu’ elevato in distanza dal precedente di Trabucchi 91.5 misurati per la curvatura della sommità continovativa del Monte.

N. 23: Prosiegue la sommità del Monte sino al sito preciso della Punta di Prato Gavazzo, ed ivi in distanza dal precedente di Trabucchi 52.8 è collocato un Termine che porta la Marca N. 23, siccome anche le altre Lettere, come ne precedenti Termini.

Alla Visita di tutti questi Termini per la parte Milanese intervennero il Signor Giambatta Airoldi Sindaco della Comunità Generale di Lecco, e Gianfranco Laini Sindaco della Terra di Chiuso membro della detta Comunità Generale, e per la parte Bergamasca dal principio dil Confine sino al Termine N. 19 intervennero Giuseppe Volpi Deputato e Galdino Valsecchi Sindaco della Comunità di Vercurago e Somasca, e dal Termine N. 19 sino al N. 23 Lorenzo Valsecchi Deputato, ed Alessandro Bolis Sindaco di Valdervio.

Articolo XXIX

Dalla punta di Prato Gavazzo sino a Porta Bordonale cade il sito sopra cui pende tutt’ora la decisione riservata ai Sovrani.

Esecuzione dell’Articolo XXX

Per marcare il Confine da Porta Bordonale sino al sito detto il Grassello tra la Comunità di Brumano Milanese, e le Comunità Bergamasche di Rota dentro, Rota fuori e Foipiano nello stesso anno 1759 dal predetto fu Sig.r Alfiere Paraval Ingegnere Veneto, e da me sottoscritto Ingegnere Bossi Milanese furono posti i seguenti Termini, i quali portano le medesime impressioni

1759

S.M.

verso il Milanese, e

N. ...

S.V.

verso la parte Veneta lasciata in sospeso la Marca del numero, non sapendosi la quantità dei Termini, che potranno occorrere secondo la decisione dé Sovrani, che pende sopra il precedente intervallo di Confine.

Il primo tratto di Confine, che con rapido piovente discende da Porta Bordonale per la linea retta lunga Trabucchi Trecento ottanta, e va ad incontrare la Strada da Brumano a Rota, e contrassegnando con i seguenti sette termini.

N. : Termine situato nel mezzo della Bocchetta nominata Porta Bordonale

N. : Termine distante Trabucchi 82 dal precedente

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 83

N. : Distante Trabucchi 63

N. : Altro distante Trabucchi 62 situato sull’angolo di Mezzogiorno, e Ponente della Cassina in Pratom Magnone, qual angolo ivi s’incontra nella linea di Confine, cosicchè detta Cassina resta appena compresa nel Dominio Milanese

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 81

N. : Altro distante Trabucchi 9. Questo è situato alla destra della Strada da Brumano a Rota nel punto dove finisce la linea succennata proveniente da Porta Bordonale.

Il secondo tratto di Confine siegue l’andamento della Strada sin dove essa s’incontra con l’infrascritta altra linea, ed è contrassegnato con i seguenti Termini:

N. : Termine situato alla sinistra della Strada, andando da Brumano a Rota distante dall’ultimo sopradescritto Trabucchi 22. _ misurati a seconda della curvatura della strada medesima.

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 67 misurati come sopra per la tortuosità e pendio della detta strada situato a destra, e vicino alla medesima conforme ella era nel 1759, ma per aver le acque rovinato ivi il terreno, fu necessità di avere formato un nuovo tratto di Strada di circa Trabucchi 11 piu’ bassa e piu’ verso il Milanese cosicchè ora essa trovasi distante circa Trabucchi 1. 6 dal termine che sussiste nel primiero sito.

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 61. _ misurati come sopra dietro il pendio, e tortuosità della strada situato a destra della medesima nel punto dove ella sinterseca colla seguente linea.

Il terzo tratto di Confine, che cammina a norma della linea retta condotta dal succennato ultimo termine, sino al Corno Piodizza e segue tortuosa passando per la Corna grossa, e Corna dell’Arca, sino al Fiume Imagna, è narrata con i seguenti sedici Termini:

N. : Termine piantato di contro, e vicino all’ultimo sopradescritto, ma a sinistra della sudetta Strada, ed in direzione de susseguenti

N. : Termine posto al piede di una così detta Corna, che forma scarpa al succennato tratto di Strada nel sito, dove essa con la sua curvatura s’avvicina alla presente Linea qual Termine e distante Trabucchi 34 misurati secondo la curvatura e pendio della medesima strada

N. : Termine distante dall’antecedente circa Trabucchi 13

N. : Altro situato di sotto del Cilio di Piazzola Rotonda in distanza da esso Cilio verso il Bergamasco Trabucchi 6.

Questo termine si ritiene, come se fosse collocato un Trabucco piu’ in là verso il Bergamasco, cioè lontano Trabucchi sette dal medesimo Cilio, dove precisamente passa il Confine, ma incontrandosi ivi una Ripa di precipitoso scoglio, non fu preciso di piantarlo nel preciso sito, così anche non fu possibile di misurarne la distanza, però si accenna che in questo Termine a un di presso è equidistante al precedente, e dal susseguente.

N. : Termine sul Cilio di Corna Piodizza nel sito dov’esso comincia, distante dal primo di questa linea di Trabucchi 283

N. : Termine distante dall’antecedente Trabucchi 47. 9 circa misurati sul Cilio seguente di Corna Piodizza, sopra cui è piantato

N. : Altro Termine distante dall’antecedente Trabucchi 20. 7 piantato dove il Cilio si ritira verso il Milanese, e dove discende il fossato de Serioli, così nominato da Milanesi o Canal Bolzone da Bergamaschi

N. : Termine distante dal precedente circa Trabucchi 21 posto ove il Cilio sudetto torna ad avanzarsi verso il Bergamasco

N. : Termine sul seguito del Cilio distante Trabucchi 16 dal sudetto

N. : Altro sopra l’angolo di Corna grossa, che piu’ s’avanza verso il Bergamasco distante dal precedente circa Trabucchi 68

N. : Altro sopra il Cilio continuativo di Corna Grossa distante dal precedente Trabucchi 22. 2

N. : Altro sul seguito della Corna distante dal sudetto Trabucchi 38 _

N. : Altro piantato come sopra distante dal precedente Trabucchi 42

N. : Altro Termine piantato nella discesa delle Corne distante dal precedente Trabucchi 27.7

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 6 _ situato nella discesa come sopra.

Croce distante circa mezzo Trabucco scolpita in un grosso sasso situato in vicinanza e continuativo alla Corna dell’Arco.

Si ritiene che la Linea del Confine sia l’estremità del Cilio delle sucennate Corne, quantunque i Termini sieno per maggior stabiltà piantati piu’ addentro verso il Milanese.

N. : Croce che guida la Linea di Confine dell’ultimo descritto Termine sino alla Ripa destra dell’Imagna, scolpita nella superficie, alquanto pendente verso il Fiume, di un sasso grande ch’è situato in distanza di Trabucchi 17 dal Termine ultimo, e da detta Croce andando in su alla foce del fossato Valmai nel Fiume Imagna vi è la distanza di Trabucchi 27 e da questa Croce ascende il Confine Trabucchi 50 circa per il Fiume Imagna, sino ad incontrare la linea retta deg.te.

Alla ricognizione dellalinea da Porta Bordonale sino al Fiume Imagna per la parte delle due Comunità Bergamasche di Rota dentro, e Rota Fuori sono intervenuti per la prima i Sindaci Antonio Schiantarelli, ed Angelo Tondini, e per la seconda i Sindaci Fran.co Quarenghi, e Pietro Belloli.

Il quarto tratto di Confine che siegue per linea retta lunga Trabucchi 388, condotta dal Fiume Imagna sino allla Casa appellata la Caplona, trovasi stabilita con i seguenti Termini.

N. : Termine situato su l’altra Ripa sinistra dell’Imagna.

N. : Croce su la linea del Confine distante dal detto Temine Trabucchi 19 _ scolpita nel sasso nella di lui superficie alquanto pendente verso Mezzo giorno.

N. : Termine distante dall’Imagna Trabucchi 288 _ presi come residuo della misura totale.

N. : Altro distante Trabucchi 58 dal precedente

N. : Altro distante Trabucchi 60 _

Questo Termine è situato immediatamente di la della strada detta del Pianello, la quale attraversa la presente linea, ed è distante dal piu’ prossimo angolo della Casa degli Eredi di Martino Caseri di Foipiano Trabucchi 18 _ misurati secondo l’andamento e pendio della medesima strada.

N. : Termine distante dal predetto Trabucchi 41. Questo tocca il muro verso sera della Casa detta la Caplona dè fratelli Reina di Foipiano, e la Linea di Confine divide la detta Casa, cosicchè essa per la sua lunghezza di un Trabucco e sei piedi e mezzo resta compresa nel Milanese.

I seguenti segnano il tratto di Confine per la linea lunga Trabucchi 584, la quale dalla Caplona sempre discendendo va al Grassello.

N. : Termine, che tocca il muro a Levante della Caplona suddetta

N. : Altro distante Trabucchi 43 dal succennato. Poi a Mezzo giorno in distanza dal Termine piedi decimali N°. 9 _ ivi è Cassina detta del Campo, ragione di Santo e Fratelli quondam Antonio Locatelli.

N. : Altro termine distante dal precedente Trabucchi 59. Questo è piantato nel sito medesimo del vecchio Termine detto del Mejaroli, il quale si è lasciato nello stesso sito dov’era prima, restando così il vecchio, ed il nuovo Termine piantati unitamente nella stessa buca, il vecchio rassembra ad uno stretto freggio di sasso bianco d’antica scultura.

Qui la Linea piega alcun poco verso Tramontana, e procede retta sino al fine.

Misurando da questo Termine in avanti su la linea Trabucchi 5.1.2/3, ivi a Mezzo giorno trovasi la Cassina detta del Termine, ragione di Santo, e fratelli Locatelli, il di cui angolo piu’ prossimo è distante da essa Linea un Trabucco, quattro piedi ed un terzo.

N. : Altro Termine distante dall’antecedente Trabucchi 55

N. : Altro distante Trabucchi 110

N. : Ultimo Termine distante Trabucchi 111 piantato nel punto preciso del Grassello

Alla ricognizione della Linea dè Termini da Porta Bordonale sino al Grassello per la parte Milanese intervennero il Sig.r Giambatta Airoldi Sindico della Comunità Generale di Lecco, e Martino Manzoni Sindico di Brumano membro della detta Comunità Generale, e per la parte Bergamasca dall’Imagan sino al Grassello intervennero i Sindaci di Foipiano Giuseppe Rosa, e Giambatta Invernizzi.

Esecuzione dell’Articolo XXXI

Per segnare il Confine dal Grassello innanzi sino alla Fontana detta del Zucco nell’anno 1760 dal predetto fu Sig.r Alfiere Seraval Ingegnere Veneto, e da me sottoscritto Ingegnere Bossi Milanese rispettivamente delegati si fecero piantare i seguenti Termini, i quali portano l’impronta dell’anno 1760, e le altre Marche, come gl’antecedenti, ommesso il numero come sopra, e simili sono anche tutti gli altri Termini sino alla Cima del Rondine, ......... piantati nel medesimo anno.

Il primo tratto di Confine cadente sotto questo Articolo si rivolge dal Grassello innanzi verso Levante, ed è marcato con i dieci termini sottonotati.

N. : Termine posto nel medesimo sito del Grassello, di maniera che tocca ad angolo retto l’ultimo Termine, che ivi si piantò l’anno 1759, ed è diretto il Linea del Termine seguente.

In distanza di tre Trabucchi su la Linea, che da questo Termine va alla Caplona si fece scolpire una Croce che guarda il Cielo sopra la Corna, che termina il Piano del Grassello, immediatemente di là della quale vi è piovente precipitosa verso Foipiano.

N. : Termine distante Trabucchi 18 dal Termine del Grassello situato sopra un piccolo promontorio.

N. : Termine distante Trabucchi 40 situato sopra il così indicato prima Cantello dè Milanesi.

N. : Piccol Corna, che incontrasi in direzione del terzo tratto di Confine in distanza dal predetto Termine Trabucchi 59 _ si fa servire questo di Termine, sendosi fatta scolpire una Croce su piano di essa, risguardante verso il Cielo.

N. : Termine posto in distanza di Trabucchi 9 _ dalla sopradescritta Croce

N. : Altro su la cima del così indicato secondo Cantello de Milanesi distante dal precedente Trabucchi 51

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 82 collocato quasi in cima d’un piccolo acclivo verso Levante, ed alla riva di un precipizio, che cade verso Foipiano.

N. : Termine situato sopra un Pascolo invallato, lontano Trabucchi 21 _ dal precedente

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 27 situato su la Cima di un Cantello

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 45 piantato in direzione della Linea susseguente su la summità di un altro Cantello, al piede del quale verso Tramontana vedesi una concavità grande e nel mezzo di essa di contro al Termine presente nascono alcuni Cornelli, le di cui cime sono alquanto piu’ basse del Cantello medesimo.

Notasi, che questi Termini del Grassello in quà sono situati su la Corona, o Cresta di Monte, d’onde cade verso Foipiano il piovente piu’ rapido.

Alla ricognizione dè Termini dal Grassello sin qui hanno proseguito ad intervenire i sudetti Giuseppe Rota, e Gio Batta Invernizzi per la loro Comunità di Foipiano Bergamasco, come confinante col Comune di Vedeseta Milanese.

Dal detto ultimo Termine il Confine si conduce verso l’angolo di Tramontana e Levante per linea retta sino al Termine antico in Prato Salvasco. Questo viene segnata dagli infrascritti cinque Termini nuovi, e coll’antico suddetto Termine.

N. : Termine distante dall’ultimo descritto Trabucchi 33 piedi 4 situato sulla sommità della Costina che chiude alla parte di Tramontana la sopranominata concavità grande.

N. : Termine situato verso il fine di un così detto piano alto, che resta di sotto d’una ripa boscata, e scoscesa, che discende verso Tramontana dalla Costa sovranominata

N. : Termine situato sopra il Filone della Costa detta il Pailolo, qual Costa finisce verso l’angolo di Tramontana, e Levante Trabucchi 10 dopo il luogo del presente Termine, ed è la detta Costa frapposta a due Valli, o siano fossati nominati, quello verso Levante il Fossato del Pailolo, quello a Ponente il Fossato, o Valle Araletta.

N. : Termine posto su la riva del piano denominato la Piazza grande

N. : Termine situato appena dentro del Prato Salvano

N. : Termine lontano dal precedente Trabucchi 7 1/2. Questo è l’antico Termine enunciato nella esecuzione nella Esecuzione 1583 esistente nel Prato Salvano, i di cui Caratteri verso il Bergamasco sono S.M., cioè S. Marco, e verso il Milanese MIL. a Levante del qual Termine per maggiore individuazione di esso è scolpita in un Sasso una Croce esistente nel medesimo Prato, ed è quella stessa che viene indicata nella medesima Esecuzione 1583.

Con i descritti sei Termini, e con quello che come ultimo della precedente linea serve come primo di questa viene formata la Linea retta di Confine lungo in tuttosino al Termine vecchio Trabucchi 523 misurati dal disegno, sendo stata impraticabile l’effettiva misurazione di tutte le distanze particolare da Termine a Termine.

La predetta Linea retta tirata come sopra dall’ultimo indicato Cantello dirimpetto alla Concavità grande fino al Termine antico sud. è quella, che le due Comunità limitrofe di Sottochiesa Bergamasca, e Vedeseta Milanese hanno con loro rispettive suppliche implorato che fosse ritenuto per loro Confine in vece di dedurlo da nuova misura e divisione di Beni ordinata dal Trattato, e la medesima Linea fu come sopra contrassegnata con i descritti Termini per superiore ordine, avendo i due rispettivi Governi concordemente condisceso, che si esseguisce a tenore del supplicato delle due Comunità suddette.

Dal sucennato Termine antico deve a tenore del presente articolo del Trattato camminare il Confine per la Linea pacifica sino alla Forcella delle due Strade, e quindi sino alla Fontana da Milanesi detta del Zucco, cioè per la Linea retta del termine antico sino allo sbocco della Valle del Canto o sia Canina nel Fiume Lenna, e lungo la Valle stessa fino a S. Bartolomeo, comprendendone tutto il circondario del Cimiterio, e da questo per la strada sino alla Forcella e fino alla suddetta Fontana

Questo tratto di Confine viene marcato con i seguenti decinove Termini.

N. : Termine distante Trabucchi 255 piedi 5 dal Termine antico sudetto situato allo sbocco della Valle del Canto nel Fiume Lenna, ed in distanza dalla ripa sinistra di Lenna verso Tramontana Trabucchi 5 piedi 6, e di sotto Trabucchi 10 _ dall’angolo piu’ vicino del sedime di Mulino detto del Termine, coicchè il presente termine resta in tal guisa situato per maggior sicurezza sopra terreno di Pier Antonio Locatelli d’Olda a Mezzo giorno della Strada che dal detto Mulino va al Ponte di Pietra sopra Lenna, sempre inteso che il Confine dovrassi considerare la stessa Valle del Canto o sia Canina.

N. : Termine piantato in distanza di Trabucchi 105 _ dal precedente misurando a seconda della sud.a Valle situato sopra una piccola Isoletta, che trovasi andando in su formata sa due rami della Valle Canina, che quivi sbocca nella Valle del Canto. Di sotto di questo termine per la distanza di un Trabucco, e mezzo la Valle è attraversata da un sentiero, che va dalla Lavina ad Olda, ed al di sopra del presente Termine Trabucchi 4 piedi 1 _ è scolpita una Croce in un sasso grande liscio, la quale guarda verso lo stesso Termine.

N. : Termine posto su la ripa destra della Valle lontana dal precedente circa Trabucchi 80 _ misurati a seconda della Valle. Dsotto del medesimo Termine un Trabucco e piedi 7 vi è un sasso sopra la ripa destra della Valle, su cui è scolpita una Croce.

N. : Termine posto su la ripa destra della Valle medesima in distanza dal precedente circa Trabucchi 181. Quivi immediatamente vicino al presente Termine esso, e la Valle passa la Strada, che va da Vedeseta intersecando questa Valle, e passando fra terreni di Sottochiesa Bergamasca và a S. Bartolomeo.

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 100 misurati come sopra, situato nel Terreno degli Eredi di Pietro Boffelli immediatamente fuori del Cimiterio di S. Bartolomeo di dietro del Muro, che lo cinge alla parte di Ponente vicino, ed alla destra dello Strada sopranominata ch’entra in detto Cimiterio all’angolo di Ponente, e Tramontana.

N. : Termine posto immediatamente sull’angolo di dietro alla Prospettiva di S. Bartolomeo, al di cui fianco verso Ponente, di modo che resta alla destra della Strada Cavalcateria da Olda a S. Bartolomeo, la quale sbocca nel Cimiterio al di lui angolo verso Mezzo giorno.

N. : Termine posto sull’angolo all’altro fianco della suddetta Prospettiva in direzione del susseguente muro, cosicchè riesce alla sinistra della Strada, che venendo dal Sottochiesa sbocca nel Cimiterio al di lui angolo verso Levante.

N. : Termine posto nel muro, che cinge alla parte di Levante il Cimiterio nel sito, ov’esso colla sua curvità s’estende piu’ verso Levante; colla sua altezza sopravvanza il Muro once (???) 4 _

N. : Termine immurato appresso al corto tratto di muro di Cinta, che va dalla infrascritta

N. : Termine immurato appresso al corto tratto di muro di Cinta, che va dalla infrascritta Stalla all’Ossario, tocca questo Termine il muro di Levante del medesimo Ossario, e sopravvanza l’altezza del Muro di Cinta once (???) 7.

N. : Termine lontano dall’Ossario Trabucchi 2.3. _ vicino ad un murello, che dall’Ossario va per la successiva linea di Confine discosto da esso murello once (???) 9, ed esistente a Mezzo giorno di essa.

Con i descritti ultimi sei Termini si circoscrive tutta l’estensione del Cimiterio di S. Bartolomeo compresa nel dominio Milanese; la distanza rispettiva dell’uno all’altro Termine risulta dalla Pianta del Cimiterio, che si pone disegnato piu’ in grande nella corrispondente Mappa, al qual Cimiterio fanno coerenza da A sino a B Campo e Prato degli Eredi di Pietro Boffelli, mediante il muro A.B. grosso once (???) 8 alto a misura do Parapetto che resta compreso nel Cimiterio; da B sino a D terreno di Possessore Bergamasco, mediante la Prospettiva della Madonna, che guarda verso la Facciata di S. Bartolomeo compreso parimente nel Cimiterio; da D.E.F. sino a G Campo di Possessore Bergamasco mediante Muro curvo grosso once (???) 8, ad altezza di Parapetto verso il Cimiterio, ma alquanto piu’ alto rispetto al terreno esteriore, qual muro resta pure compreso nel Cimiterio medesimo, da G sino ad I in parte stalla segnata L di ragione di Possessori Bergamasche, mediante il uro di essa stalla compreso nel Bergamasco, ed in parte Terreno Lavorativo di Possessore Bergamasco, mediante in parte il breve tratto di Muretto di Cinta della Stalla sino all’Ossario M, ed in parte mediante i due muri di Tramontana, e Ponente dell’Ossario, e consecutivo murello di Cinta, sino al Termine tutti compresi nel Cimiterio coll’ossario stesso.

N. : Termine piantato a Ponente della Strada Cavalcatoria, che dal Cimiterio di S. Bartolomeo va al Cantello della Ceresa lontano dall’ultimo descritto Trabucchi 62 misurati secondo la Strada

N. : Termine piantato a Levante della Strada suddetta discosto dal mezzo della medesima Trabucchi 2, e distante dal precedente Trabucchi 36 misurati a secondo della strada

N. : Termine piantato in distanza di Trabucchi 63 dal precedente e discosto dalla Strada predetta Trabucchi 2 alla parte di Ponente. Quivi la strada è con muri laterali parte diroccati, ed imboscita per essere oramai abbandonata, incurvarsi quindi innanzi verso Ponente.

N. : In distanza Trabucchi 29 dal precedente è scolpita una Croce in un sasso situato alla sinistra della Strada andando verso il Cantello della Ceresa. Il predetto Sasso, che forma scarpa al Pascolo Milanese detto il Rondanino di ragione dei Fratelli Casinetti di Olda è preceduto da un altro sasso, o sia Corna piu’ grande distante da esso due Trabucchi, e mezzo, la quale incavata sotto, raffigura una porzione di volto basso

N. : Termine distante dalla precedente Croce Trabucchi 5 _ situato a Tramontana della detta Strada, distante Braccia Cinque e mezzo dal sito, dove essa fa angolo , e rivolgesi a Levante verso il Cantello della Ceresa.

N. : Termine situato sul Cantello detto della Ceresa alla destra della Strada andando verso la Fontana del Zucco in distanza dal precedente Trabucchi 25 1/4 e quindi innanzi la strada fa angolo, e rivolgesi verso Tramontana.

Dal detto Termine andando verso la punta del Cantello, cioè verso Mezzo giorno in distanza di Trabucchi 5 sorte dal Piano pascolivo posseduto da Fratelli Locatelli Pasinetti di Olda una Corna, su cui è impressa una Croce

Dopo Trabucchi 146 _ misurati dal precedente Termine a seconda della Strada suddetta, che seguesi per Confine seconda della Strada suddetta, che seguesi per Confine secondo la sua curvatura verso Ponente, trovasi alla parte di Tramontana contigua ad essa una Stalla di ragione di Giovanni Bellavite di Pizzino.

N. : Termine Termine lontano dalla precedente Stalla Trabucchi 20 a seconda della detta Strada da qui in dietro abbandonata, ed imboschita posto detto Termine alla sinistra andando verso l’infrascritta Forcella delle due strade al piede della Scarpa del Prato adiacente. Quindi innanzi la strada si dirigge verso Tramontana.

N. : Termine distante trabucchi 113 dal precedente misurati come sopra, piantato a Levante della strada sud.a nel sito della Forcella, o Bivio dov’essa forma due rami.

Dal Cantello della Ceresa sin qui la Strada è lateralmente munita di Muri a secco parte diroccati, ed è abbandonata come sopra, praticandosi in vece del precedente Termine a questo altro sentiero ora alla sinistra, ora alla destra, sempre inteso che quest’antica strada deve considerarsi e ritenersi per preciso Confine, quantunque i Termini sieno posti per maggior fermezza, o di qua, o di là della medesima.

N. : Termine piantato a Tramontana in distanza di Trabucchi 2 dalla Fontana del Zucco, la quale è distante Trabucchi 72 dal precedente Termine misurati a seconda della detta Strada, che serve di Confine sino alla Fontana del Zucco.

Esecuzione dell’Articolo XXXII

Sulla linea che dalla Fontana dello Zucco si dirigge al piu’ alto Pizzo, che da quella si vede, si trovano i seguenti tre Termini.

N. : Termine distante dalla Fontana del Zucco Trabucchi 89

N. : Termine in distanza dal precedente Trabucchi 66 nel sito dove appunto passa la Strada Cavalliera, che dalla Contrada detta Raggietto del Comune di Vedeseta và al Prato Tajè, cioè quella strada nominata nella Esecuzione del 1583, ch’è sotto detto Pizzo

N. : Termine Termine in distanza del precedente, e dallla Strada sud.a Trabucchi 56 restandovi da questo punto sino al suddetto Pizzo la distanza di Trabucchi 111

Dal punto dov’è situato l’ultimo descritto Termine parte il Confine, diriggendosi all’altro punto, che trovasi per retta Linea di Cavezzi quarantacinque tirata abbasso dal Zucchetto del Maesen. Questo è contrassegnata con i seguente nove Termini.

N. : A tre Trabucchi misurati dal precedente Termine per la suddetta Linea retta è scolpita una Croce in un Sasso, che trovasi distante un Trabucco da essa Linea alla parte di Ponente.

N. : Termine lontano dal precedente Trabucchi 25 a Levante vi è un piccolo scoglio distante mezzo Trabucco, su cui è scolpita una Croce

N. : Termine Lontano dal precedente Trabucchi 48 situato nella presente Linea sopra un Ceppo, la di cui faccia verso Levante cade a perpendicolo

N. : Termine situato sopra una Costa, il di cui filone discende verso Levante

N. : Termine distante dal penultimo descritto Trabucchi 280

N. : Termine situato in un basso Pascolo detto il Piazzolo in distanza dal precedente Trabucchi 100

N. : Termine posto quasi in fine del Pendio della così detta Costa Ramera in distanza dal precedente Trabucchi 120

N. : Termine lontano dal precedente Trabucchi 34 collocato sopra una Costa

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 53

N. : Termine posto dilà di un fossato, che discende da un Dragone sotto al Zucchetto del Maesen in distanza dal precedente Trabucchi 28.

Quest’ultimo Termine è situato appunto nella discesa verso Levante di quarantacinque Trabucchi dal Zucchetto di Maesen, e qui termina la Linea retta lunga in tutto Trabucchi 683

Dovendo poi dal punto, dov’è piantato l’ultimo Termine procedere il Confine sino a Piazza negra per la strada divisoria detta degli otto Cavezzi comune tra Vedeseta, e Sottochiesa, la medesima strada che occupa una striscia di terreno larga otto Trabucchi, giace sopra piovente, che cade verso Levante, ed ha coerente verso sera il piovente superiore di ragione delle Comunità di Cassina, e Moggio Milanesi.

I seguenti Termini, che sono accoppiati a due a due l’uno contra l’altro in distanza di Trabucchi 5 servono di Limite alla larghezza della Strada sud.a, che cammina tra essi.

Diciotto paia di Termini segnano il tortuoso andamento della medesima strada, e con essa il Confine sino a Piazza Negra.

N. : Pajo di Termini distanti Trabucchi 75 dall’ultimo descritto presso il Zucchetto del Maesen posti immediatamente dopo un fossato, che sbocca nella Valle di Bojone.

N. : Un altro pajo di Termini distanti Trabucchi 75 dal precedente pajo

N. : Altro pajo distante Trabucchi 59 dal precedente

N. : Altro in distanza di Trabucchi 41

N. : Altro pajo dopo Trabucchi 42 dal precedente

N. : Dopo Trabucchi 50 altro pajo di Termini piantati dove finisce il Lavaggio detto di Maesen

N. : Pajo di Termini distante circa Trabucchi 40 da precedenti

N. : Dopo Trabucchi 57 dal sito degli antecedenti Termini sbocca in questa la strada proveniente dalla Valsasina, e dopo altri Trabucchi 33 esiste un altro pajo di Termini

N. : Dopo 5 Trabucchi la strada degli otto Cavezzi arriva alla maggiore sua altura, sendo vicina alla sommità di Cantel Panigarolo, e seguendo poi essa dopo altri Trabucchi 45 incontrasi un altro pajo di Termini

N. : Un altro pajo è posto in distanza di circa Trabucchi 45 in sito dove alla sinistra della Strada vi è un Fossato vicino, che discende da Cantel Fugazzo

N. : Altro pajo di Termini distante da predetti per Trabucchi 23

N. : Altro distante Trabucchi 23 _ dal precedente pajo

N. : Dopo Trabucchi 8 si giunge ad un angolo che fa la strada rivolgendosi a Tramontana dopo altri Trabucchi 28 è piantato un altro pajo di Termini lontano dai precedenti in tutto Trabucchi 36

N. : Altro pajo di Termini distanti Trabucchi 36 dai predetti

N. : Dopo Trabucchi 93 da precedenti trovasi un altro pajo di Termini

N. : Altro situato dopo Trabucchi 33

N. : Dopo altri 45 Trabucchi, dove la strada s’avvicina alla Valle detta del Pesciadello trovasi un altro pajo di Termini ch’è l’ultimo dè Termini accoppiati in distanza d’otto Trabucchi

N. : Proseguendo pure per la medesima strada per altri Trabucchi 54, s’incontrano su la sponda della Valle del Pesciadello due grossi sassi, i quali sono contrassegnati colla medesima impronta

N

S.V.

verso il Bergamasco, e verso il Milanese

1760

S.M.

distanti essi sassi l’uno dall’altro Trabucchi 1.1 misurato dal sito delle rispettive impressioni, che sono presso che verticali, ed opposte

Fra detti due sassi passa la strada degli otto Cavezzi, e dopo Trabucchi 3 _ arriva alla metà Larghezza della Valle del Pesciadello, e qui finisce la strada medesima dove s’incontra il sito nominato Piazza negra.

Esecuzione dell’Articolo XXXIII

Il primo tratto di Linea di Piazza negra và per le tortuosità della strada che ivi comincia, e finisce nel punto dove quella passa per Pianca bella è contrassegnata da seguenti undici termini.

N. : Termine alla destra della detta Strada andando verso Pianca Bella lontana circa Trabucchi 63, misurati secondo le tortuosità della Strada dai due descritti sassi posti su la sponda destra del Pesciadello, che servirono per ultimi Termini della Strada degli Otto Cavezzi

N. : Termine posto alla destra della Strada lontano dal precedente Trabucchi 58 piedi 2 misurati come sopra a seconda della medesima strada

N. : Termine posto a destra in distanza dal precedente Trabucchi 16 in sito dove la Strada forma un angolo, declina verso il Mezzo giorno.

N. : Termine posto a sinistra lontano dal precedente Trabucchi 48 misurando sempre a seconda della Strada

N. : Termine collocato a sinistra distante Trabucchi 49 misurati a seconda come sopra.

Dopo Trabucchi 7 contati su la linea del Confine passa un Fossato, che discende verso Mezzo giorno.

N. : Termine alla destra della strada distante Trabucchi 35.8 dal precedente

N. : Termine altro situato alla sinistra in distanza dal precedente Trabucchi 23 _

A Levante di questo vi è un Fossato, che discendendo verso Mezzo giorno entra nella Valle detta Pianca Bella.

N. : Dopo Trabucchi 35 dal predetto Termine misurati sempre in giro della Strada, alla destra di essa incontrasi una Corna alta piedi nove, la quale serve di Termine, essendovi impressa una Croce nella di lei faccia, che guarda verso Levante.

N. : Croce scolpita in un Sasso a sinistra della Strada, distante da essa un Trabucco, e dal Termine precedente Trabucchi 7

N. : Altra Croce scolpita in un Sasso contiguo alla Strada mesima alla sinistra di essa distante dalla predetta Croce Trabucchi 46

N. : In fine di Trabucchi 66 misurati dall’ultima descritta Croce è posto un termine nel sito dove la strada sud.a passa per Pianca Bella.

Il tratto di Confine, che deve partire dal detto ultimo Termine di Pianca Bella, e passare con retta linea per la metà della Forcella di Cntel Montone continuando su l’estremità del Monte, cosicchè tutto il Campo Rotondo sia compreso nello Stato di Milano, è fissato con i seguenti 18 Termini.

N. : Termine in direzione della Linea retta che dal Termine precedente passa per la metà della Forcella di Cantel Montone piantato sopra un Pianuzzo alla metà del precipitoso Piovente di Pianca Bella.

N. : Termine piantato in direzione come sopra in distanza dal Termine sopra Pianca Bella Trabucchi 139. Fra questo ed il precedente Termine passa un Fossato, che discende verso Mezzo giorno, e rende impossibile la misura tra essi

N. : Termine piantato in direzione come sopra lontano dal precedente Trabucchi 22 piedi 3

N. : Termine in linea come sopra lontano dal precedente Trabucchi 23

N. : Termine in linea come sopra lontano dal precedente Trabucchi 44 _

N. : Termine lontano dal precedente circa Trabucchi 54 in linea come sopra

N. : Termine in linea come sopra distante dal precedente circa Trabucchi 24. A Mezzo giorno di questo Termine in distanza di un Trabucco e quattro piedi è scolpita sopra un sasso una croce, che guarda il Cielo.

N. : Termine in linea come sopra distante dal precedente Trabucchi 45 circa

N. : Termine situato precisamenete nel punto di mezzo della Forcella di Cantel Montone, ed è distante dal precedente Trabucchi 73 piedi 6

N. : Termine posto sulla sommità di una Costa in Linea retta con i precedenti, e distante dall’ultimo Trabucchi 40 circa. Nel punto del succennato Termine la successiva Linea piegasi insensibilmente verso Tramontana

N. : Termine lontano dal precedente Trabucchi 45 piedi 3

N. : Termine in linea retta con i due precedenti distante Trabucchi 126 dall’ultimo

N. : Termine distante dall’antecedente circa Trabucchi 43 piantato tra due sassi, e sia Cornette, essendovi scolpita una Croce in piano orizzontale in quello verso Levante. Quindi in avanti la linea del Confine declina alcun poco alla parte di Tramontana

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 20 _

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 32. 6

N. : Termine distante dal precedente Trabucchi 31 _

Tra questo ed il precedente Termine vi è una Valletta che dal Campo Rotondo discende verso Mezzo giorno. Nel punto del medesimo Termine la Linea del Confine con nuova direzione va da Mezzo giorno a Tramontana.

N. : Termine distante Trabucchi 11 dal precedente

N. : Termine distante Trabucchi 41 dall’antecedente, e qui finisce la Linea Confinaria, che camminando per l’estremità del Monte comprende il Campo Rotondo nello Stato di Milano.

Esecuzione dell’Articolo XXXIV

N. : Termine distante dall’ultimo descritto Trabucchi 36 misurati a seconda della Strada, che fa da Confine del Campo Rotondo fino al presente Termine. Questo è piantato fra due strade nel sito dove esse si diramano dalla succennata, ove si dice la Forcella di Valbona.

N. : Termine distante Trabucchi 29 dal precedente situato alla destra della Strada detta dè Pellati, quella cioè, ch’è piu’ meridionale

N. : Altro lontano dal sudetto Trabucchi 65 circa posto a sinistra della detta Strada, discosta piedi otto.

N. : Altro a destra della Strada distante dal sudetto Trabucchi 44

N. : Termine distante dal sudetto Trabucchi 88 situato nel punto dove finisce la Strada de Pelati situata su la Pianca di Masamoro.

Quindi la Linea di Confine, che secondo la detta Strada dirigevasi da Ponente a Levante, dopo il descritto ultimo Termine va da Mezzo giorno a Tramontana.

N. : Termine contiguo al sudetto collocato in direzione del seguente

N. : Altro distante dal precedente Trabucchi 50 _ piantato dove finisce l’altro ramo di Strada sud.a

N. : Termine in distanza dal precedente Trabucchi 58 piedi 4 in direzione della retta Linea, che dal Termine precedente deve seguirsi per Confine sino al Pizzo dè Concoli il piu’ alto.

N. : Altro in Linea come sopra distante dal precedente Trabucchi 29

N. : Termine distante dal sudetto Trabucchi 28.7 situato sopra il sopraccitato piu’ alto Pizzo di Concoli.

Alla rassegna della soprascritta Linea contata dal Termine situato sopra il Cantello, ch’è di contra alla concavità grande sino all’ultimo descritto Termine sono intervenuti i Consiglieri del Comune di Sottochiesa Bergamasca Giuseppe Salvioni, e Battista Cattaneo.

Siegue il Confine per la sommità della Costa detta la sommità del Vendulpiano continuativa al Pizzo di Concoli.

N. : Termine situato sulla sommità sud.a in un sito dove mancano Trabucchi 19 ad arrivare al Pizzo detto della Spadola

N. : Termine che a differenza di tutti gli altri porta su le quattro faccie le seguenti impressioni, che sono a Levante verso Caseglio V. esprimente Veneto, a Mezzo giorno 1760 piu’ sotto S.M. Stato Milanese, ed a Tramontana N ...., e piu’ sotto S.V. Stato Veneto. Questo Termine è piantato su la Costa medesima nel sito dov’essa va a terminare contra un piovente, cioè, che cade verso Mezzo giorno.

Esecuzione dell’Articolo XXXV

Il Confine a norma dè presente Articolo parte dalla Costa di Vendulpiano, dov’è posto l’ultimo descritto Termine, e va da Levante a Ponente segnata con i sottonotati due termini.

N. : Termine situato sulla Costa di Contarso, ma non nel vero sito del Confine, mancano Trabucchi 13 a discendere per essa costa verso Tramontana per arrivare al sito ove dicesi la Sommità della Corna di Contarso, inaccessibile a Ponente, Tramontana, e Levante. Ivi sulla sommità di detta Corna di Contarso è scolpita una Croce, per la quale precisamente passa la Linea di Confine.

N. : Termine situato sulla sommità nominata del Rondine, o Barbisino da Milanesi, e Corna Piccola da Bergamaschi. Questa sommità è un molto alto, e isolato Zucco terminato intorno da Corne precipitosissime.

La Linea marcata con i sudetti Termini divide dal Territorio Bergamasco tutto il Monte Concoli appartenenete allo Stato di Milano.

Non sono indicate le distanze tra essi Termini a cagione del sito precipitoso ed inacessibile.

Esecuzione dell’Articolo XXXVI

La Linea di Confine dall’ultimo Termine in avanti sino all’altra cima da Bergamaschi chiamata Corna Grande, è contrassegnata con gl’infrascritti Termini.

N. : Termine sopra un promontorio detto il Zucchetto. Questo Zucchetto è precipitoso verso Tramontana, e lateralmente ha due Canali discendenti verso Valtorta, che lo rendono isolato.

Alla parte di Mezzo giorno del sudetto Termine in distanza di Braccia due, in un sasso è scolpita una Croce in piano inclinato verso il Milanese.

Nel Canale a Ponente el sovradescritto Zucchetto vi è la Strada che discende a Valtorta. A Ponente di essa, e vicino vi è scolpita una Croce riguardante verso Valtorta in un sasso, che s’incontra sulla Linea di Confine.

N. : Sopra una Corna fatta in figura di Pulia, che trovasi prima di arrivare al così detto Piano Basso da esso distaccata vi è impressa una Croce verticale riguardante verso il Milanese, la quale si fa servire da Termine, essendo situata in fine del tratto di Linea retta tirata dal Zucchetto sovradescritto.

Un’altra Croce risguardante verso il Cielo si è scolpita in un Sasso, che trovasi sul Ciglio del Piano Basso, distante dalla precedente Croce Trabucchi 18

N. : Termine distante dalla precedente Croce Trabucchi 22 situato nell’angolo, che piuì’ s’avanza verso il Bergamasco su la sommità della Costa, che termina il così detto Piano Basso, il qual resta compreso nel Milanese.

N. : Termine situato su la medesima Costa, che ascende verso Ponente secondando il giro della linea di Confine distante dal precedente Termine Trabucchi 102 misurati secondo l’andamento del Filone di essa Costa, in fine della qual misura trovasi un secondo Piano piu’ alto del precedente.

N. : Termine posto sulla Cima detta Barbisino, e Rondine da Milanesi, e Corna grande da Bergamaschi in distanza dal Termine precedente Trabucchi 150 misurati a seconda dell’andamento della Linea di Confine, che cammina col Costone, che ascende a questa sommità. Alla parte di Tramontana del sito di questo Termine trovasi una Cavità lunga circa Trabucchi 16, larga circa Trabucchi 11 le di cui ripe quasi egualmente alte formano la presente sommità. In distanza di di sette Trabucchi, piedi 4 dal Termine si è fatta scolpire una Croce risguardante verso il Termine medesimo in un sasso posto sulla ripa, che chiude alla parte di Ponente la descritta cavità, la qual Croce è alta circa un Trabucco piu’ del fondo della Cavità medesima, e qui termina la Linea di Confine stabilita dal presente articolo, mediante la quale le Vallitorte restano comprese nello Stato di Milano.

Le distanze dei Termini appartenenti alli due ultimi articoli per l’inaccessibilità dè siti precipitosi non si sono potute tutte effettivamente misurare; sono però i siti, e le sommità dove sono collocati abbastanza cospicui, ed accertati per non temere, che possano smarrirsi.

Alla visita dè Termini principiando dal sito del Grassello innanzi per tutta la fronte di Talleggio Milanese hanno assistito i Consiglieri Pietro Arrigoni, e Gius.e Arrigoni detto Vincenzo, e dopo essi li Deputati Ant.o Manzone Berra, ed il Sindaco Gio Pravedoni per la Comunità di Cremeno Milanese.

Articolo XXXVII

Sopra le due vertenze che cadono sotto la decisione del presente Articolo tra Barsio, e Introbbio Milanese, e Valtorta Bergamasca, l’Ill.ma Commissione Austriaco=Veneta coll’intervento di noi Ingeg.ri sottoscritti si portò sopra luogo a visitare, ed a prendere le opportune informazioni, ma però ha tenuto per ora sospeso l’ordine dell’effettiva posizione dè Termini.

Esecuzione dell’Articolo XXXVIII

Sotto questo Articolo cade la Linea della Cima della Motta sino al Pizzo detto del Congio, o sia de Tre Signori, ove termina la Confinazione tra li Dominii Milanese, e Veneto, e siccome lungo questa Confinazione non erano per anco piantati i Termini, così noi sottoscritti Ingegneri a tenore del comando dell’Ill.ma Commissione, li abbiamo fatti piantare e sono li seguenti.

N. : Termine piantato sulla sommità della Costa della Motta appellato il Colle della Motta in sito, dove essa è insellata, e ove la strada proveniente da Introbbio Milanese passa per il Piovente Bergamasco per andare ai proprj Pascoli.

Questo, e tutti gli altri seguenti Termini sino al fine della presente Linea portano scolpito l’anno 1772 della sua posizione, e le lettere, come gli anzidetti.

N. : Si ascende alquanto sopra un Pianuzzo erboso della medesima sommità di Motta, ed ivi si pose un Termine distante dal precedente Trabucchi 15.2

N. : Si procede in piano per la medesima Costa, dove si pose un Termine distante dal precedente Trabucchi 18.2.

N. : Siegue la Costa medesima per aclività molto ripida, sino ad un Promontorio erboso, ivi si pose un Terminedistante Trabucchi 92 dal precedente.

A Tramontana di questo sito vi è precipizio di Corne, ove principia una Valletta, o Canale precipitoso verso il Milanese, ed è il primo che incontrasi dopo il Collo della Motta.

A Levante di questo Termine si è fatta scolpire in un sasso una Croce, che guarda verso Mezzo giorno distante essa dal Termine circa Trabucchi 2.6.

N. : Prosiegue aclività della Costa sud.a sino ad un Zucco erboso situato al piede del così detto Piancone di Introbbio, su questo Zucco si pose un Termine distante dal precedente Trabucchi 79.5 misurati a seconda della curvità dell’andamento della Costa.

N. : S’ascende rapidamente per la medesima Costa, sino alla sommità del Monte detto Cima della Motta, ed ivi in un piccol ripiano erboso si pose un Termine distante dal precedente Trabucchi 122. _ misurati come sopra.

Dal Collo della Motta sino alla sommità detta la Cima della Motta, dov’è posto questo Termine, la Comunità d’Introbbio usa la strada, che esiste nel Piovente di Valtorta di là della Linea di Confine a seconda dei precedenti sei Termini, non essendovi altra praticabile per andare ai Pascoli, che rimangono lungo i Termini nel Milanese.

N. : Si cammina per il Filone continuativo del Monte sino alla Gola, d’onde discende alla parte Milanese il così detto Canal Grande di Taeggiolo, ed alla parte Bergamasca altro Canale precipitoso, ed ivi in un Sasso piano si è fatta scolpire una Croce, che guarda il Cileo distante dal precedente Termine circa Trabucchi 25.

N. : Si ascende per la sommità del Monte sino al primo Promontorio, che trovasi dopo il detto Canale di Taeggiolo, ed ivi su questo si pose un Termine distante Trabucchi 70 dalla predetta Croce.

N. : Si procede ascendendo come sopra sino al maggior Promontorio, che incontrasi prima di arrivare al Canal del Corvo, ivi si è piantato un Termine distante dal precedente Trabucchi 78 _ misurati in piano, e per Linea retta.

N. : Si ascende precipitosamente sino alla Bocchetta, dove la sommità del Monte s’avvalla, e d’onde discende verso il Milanese il Canal del Corvo, ed il Canal d’Aser verso il Bergamasco, ivi si è fatta scolpire una Croce riguardante verso il Cileo in un Sasso, o sia Corna distante dal Termine precedente Trabucchi 31.

Qui comincia il Monte detto Foppabona situato nel Piovente verso Valtorta, il quale per rispetto al Dominio Territoriale appartiene alla Giurisdizione di Bergamo, restando il dominio privato alla Comunità di Bajedo Milanese secondo l’estensione compresa tra il Canale d’Aser, e l’infrascritta Valle detta di Valbona da Milanesi, e da Bergamaschi detta della Scala.

N. : Dalla sovrindicata Bocchetta si ascende ad un Pianuzzo, sopra cui vi è posto un Termine distante Trabucchi 59 dalla retroscritta Croce.

N. : Si prosiegue ascendendo fino al piu’ alto Promontorio del Costone di Foppabona, ivi si pose un Termine distante Trabucchi 44 dal precedente.

N. : Si discende per il detto Costone ad un piu’ basso Promontorio, dove si pose un Termine in distanza dal precedente Trabucchi 45.

N. : Si siegue ad invallarsi il Costone di Foppabona, e sopra il medesimo si è collocato un Termine in distanza di Trabucchi N. 70 dal precedente.

N. : Dopo qualche invallamneto del medesimo Costone si ascende ad un Promontorio sabbioso, sopra cui è collocato un Temine in distanza dal precedente di Trabucchi 96.

N. : Si discende ad un Promontorio basso, ed ivi vi è un Termine distanza Trabucchi 27 dal precedente.

Proseguendo a discendere per altri Trabucchi 20 _ sempre per la sommità del Costone di Foppabona s’incontra la strada, per cui la Comunità di Bajedo transisce dal Monte di Foppabona Milanese al di lei Monte di Foppabona Bergamasco.

N. : Dopo l’incontro della succennata Strada s’incomincia ad ascendere per il Costone, che conduce verso la sommità di Cam, e sul medesimo Costone è collocato un Termine distante Trabucchi 143 dal predetto.

N. : Salendo piu’ rapidamente si arriva alla sommità del sunnominato Zuccone di Cam, dove è situato un Termine in distanza di Trabucchi 157 dal precedente.

In questo sito il Filone del Monte formando angolo quindi innanzi si rivolge verso Tramontana.

N. : Discendendo dalla Cima di Cam sino al Zucco, d’onde discende verso il Milanese la Costiera detta i Cornali sopra la sommità di esso si piantò un Termine distante dal precedente Trabucchi 149.

Proseguendo la discesa piu’ ripida per Trabucchi 30 sempre sopra il Filone del Monte, s’incontra la Bocchetta, dove ha origine la Valle detta di Valbona da Milanesi e della Scala da Bergamaschi, discende essa Valle verso Valtorta.

N. : Da detta Bocchetta si torna ad ascendere per la continuazione del Filone del Monte, che ivi acquista il nome di Camisolo, si è fatta scolpire nel sudetto Sasso una Croce risguardante verso il Cielo lontana dalla Bocchetta Trabucchi 126, e dal precedente Termine Trabucchi 156.

N. : Dal predetto Zuccone con rapido pendio per il Filone del Monte si arriva alla Bocchetta detta il Forcellino di Cobbio, nel mezzo del quale si piantò un Termine distante dalla precedente Croce Trabucchi 134.

N. : Dopo la descritta Bocchetta si torna ad ascendere per il Filone del Monte, dove si è posto un Termine in distanza dal precedente di Trabucchi 56.

In questo distretto il Filone del Monte forma una Curvatura, e s’incammina verso Levante.

N. : Si prosiegue ad ascendere sul Filone del Monte, sopra ivi è posta un altro Termine distante Trabucchi 66 dal predetto

N. : Siegue quasi a Livello il Filone del Monte per Trabucchi N. 52 misurati dal Termine precedente, ed in fine di tal misura si è posto un altro Termine.

N. : Dopo il succennato Termine il Filone del Monte discende per breve tratto, poi per lungo tratto rimonta sino al sito, ove dicesi la Cima della Cornella, o sia Palengata di Camisolo, e quivi si pose sul Filone medesimo un Termine distante dal precdenete Trabucchi 355 misurati in piano, ma secondo l’andamento del Filone.

N. : Siegue il Filone del Monte, e dopo Trabucchi 56 misurati come sopra dal Termine precedente si fece scolpire sul nudo sasso una Croce in piano.

N. : Dopo la detta Croce il Filone del Monte ascende, ed in fine di Trabucchi 56 misurati da detta Croce formasi un piciolo invallamento, ove dive la Foppetta di Camisolo, ed ivi si pose un Termine.

N. : Dopo il descritto ultimo Termine siegue il filone per Trabucchi 70 in Linea prossimamente retta, ed in fine di detta misura si è piantato un altro Termine.

N. : Prosiegue come sopra il detto Filone nella stessa direzione per altri Trabucchi 46 contati dal precedente, ed in fine di detta misura si pose un altro Termine.

N. : Dopo Trabucchi 23 misurati dal precedente si èpiantato un altro Termine.

N. : Procede il Confine seguendo come sopra la continuativa Sommità del Monte per Trabucchi 43 misurati dal Termine precedente, secondo la curvità del Filone, che rivolgesi per brevissimo tratto verso Mezzo giorno, e dopo tal misura si è piantato un Termine su la sommità del Filone medesimo. Dopo l’ultimo descritto Termine la linea della Sommità del Monte ripiglia la primiera direzione verso Levante, e cammina con qualche tortuosità sino alla piu’ alta Cima detta il Pizzo del Cengio, o sia de tre Signori, la quale è distante dal detto ultimo Termine circa Trabucchi , ed ivi termina la divisione dè due Dominij nel punto Triangolare, in cui lo Stato Milanese e Veneto s’incontra col Confine dè Signori Grigioni.

In questo tratto di Linea, che dall’ultimo Termine va al Pizzo de tre Signori non si è posto nessun altro Termine, si perchè è impraticabile, si anche perché l’acutezza stessa del Monte abbastanza individua e distingue il confine senza bisogno di Termini per contrassegnarlo.

Ci lusinghiamo di aver adempiuto tutto ciò che l’Ill.ma Commissione Austriaca-Veneta si è degnata d’incaricarci, e con umilissimo ossequio ci rassegniamo.

Lecco 23 Ottobre 1772

Sottoscritto = Pier Francesco Bossi Ingegnere Austriaco

Sottoscritto = Gio Antonio Urbani Ingegnere Veneto alli Confini di Bergamo".

(fine della trascrizione)