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Il ciclo pittorico realizzato nel 1642 a Somasca

riproducente momenti della vita di Girolamo.

Trascrizione del documento AGCRS So 107

 

 

 

p. Maurizio Brioli crs.

Somasca, 14 gennaio 2004.

 

  

1. Il documento "AGCRS So 107: Descrizione delle pitture delle azioni di S. Girolamo" conservato nell’ Archivio Generalizio dei Chierici Regolari Somaschi.

Il documento, vergato a Somasca e ivi per secoli conservato, è stato schedato da p. Tentorio tra il materiale conservato a Genova e relativo a Somasca inserendolo dopo alcuni altri documenti datati 1630 ca. e prima di documenti datati 1640 ca.; si riferisce però alla prima esecuzione delle lunette di Somasca da parte del p. Girolamo Rossi del 1642; potrebbe forse essere di mano del p. Paolo Gregorio De Ferrari, che aiutò il p. Girelli nel 1644 a riordinare l’archivio e le memorie di Casa Madre; è interessante il fatto che il De Ferrari, allora novizio, si sia poi servito proprio dello schema iconografico del ciclo pittorico visto in Somasca per redigere la sua Vita di S. Girolamo nel 1676. Senza dubbio è questione che merita ulteriori approfondimenti.

Da bene interpretare è pure la notiza vergata dal p. G.B. Valsecchi, preposito di Somasca, verso la fine del sec. XVIII su uno dei suoi numerosi foglietti in cui riassume notizie degli anni passati (Somasca ACM, Libro degli Atti, vol. 1, foglietto 9.12): "… In un foglio volante li distici che erano a piedi delle figure nel Chiostro, al Noviziato, che fu demolito per la fabrica nuova, alla similitudine di quelle restate sul muro della Chiesa, e nell’entrar in Coro …". Si tratta delle frasi risalenti al 1642 fatte apporre da p. Girolamo Rossi, poi cassate e rifatte nel 1657, oppure si riferisce ai distici italiani riportati anche dallo Stoppiglia, 1934 pag. 17-18, e scritti nel 1782 poco prima che iniziassero le demolizioni per la costruzione del braccio verso la chiesa del nuovo Convento?

 

 

2. Trascrizione del documento AGCRS So 107:

"(c. 1r)

(di mano successiva)

Mobili ed Arredi Sacri

(di mano come sopra, scritto sul fianco sx)

Quadri o Pitture delle azioni di S. Girolamo

1. Rapresenta il Doge 2 consiglieri in veste rossa 3 altri preposti e Gerolamo in piedi avanti al / Doge con la ducale spiegata e sigillo in mano in atto di legere in veste nera. Figura Castel Novo in la stanza.

Eletto dalla Seren.ma Repubblica di Venetia l’anno 1511 Proveditore a Castel Novo nel Friuli fece / se bene in darno per opporsi all’assedio di Cesare gli ultimi sforzi di valoroso difenditore.

2. Rapresenta Maria Vergine nella forma del quadro che è alla scala grande alla Salute (si riferisce al quadro eseguito dal p. Pietro Moro crs., cf. Caimotto134, ndr.) con la / seguente inscrittione:

Li porge l’invocata Regina de Cieli le chiavi perché schiuda l’orrido carcere di Castel Novo / rachiusoci da vincitori nemici apena in camiscia, anzi preso per la mano in / visibile alle nemiche squadre vicine a Trevigi sicuro lo guida.

3. Figura una abitatione dalla porta della quale escono li orfani a due a due con somasco che / li guida con croce in altra parte di detta figura Gerolamo con alcuni fanciulli / … con la seguente inscrittione:

Nato al pubblico bene doppo haver tolto dalla necessità a sue spese gran copia di fan / ciulli orfani li veste, e ciba, e ridottoli in unione li conduce per le Città sotto la / scorta del Santo Crocefisso.

4. Rappresenta la Piazza di S. Marco, campanile, orologio etc. Gerolamo vestito di sotto di toga / con veste nera di sopra ad uso veneto sopra le spalle porta un huomo morto, per terra … / si vedono 3, 4, e 5 persone morte con la seguente inscrittione:

Emulator (de più fervidi; cancellato, ndr.) della Carità de più fervidi Santi prodigo della sua vita / reca di notte sopra le proprie spalle pestilenti cadaveri, e con cristiana pietà / dà loro sepoltura.

5. Rappresenta la tavola in Salò (seduto con il Proveditor …; aggiunto sopra, ndr.) con la seguente inscrittione:

Invitato a lauta mensa in Salò, appena delicata vivanda assaggia, che alla fame e sete / del Salvatore riflettendo con viso tutto mole di pianto da quella si ritira, e di solo / pane et aqua scarsam.te si ciba.

6. Rapresenta un portone di Palazzo dal qual Gerolamo (con crocetta in mano; aggiunto sopra, ndr.) con un compagno dietro con mano che addita / un altro Portone d’un monastero, sopra la porta del quale vi è una monacha, che riceve altra / donna per entrare, e in altra parte vi sono 3 o 4 donne sedute che decidono in vita a ritirarsi / al d.to monastero con la seguente inscrittione:

Primo fondatore de Monasteri delle convertite in Italia, chiude in quei sacri chiostri / gran numero d’ impudiche donne, e con Christo volontariam.te le sposa.

7. Rapresenta un abitatione cui Elgi in piedi con grembiale bianco avanti con 3 pani in / atto de benedirli vi è una tavola apparechiata zenza pani con 4 religiosi seduti, e dietro / a Gerolamo altri religiosi in piedi e 8 orfani ginocchioni con mani giunte / L’inscritione è stata cassata. Si tore per la moltiplicatione del pane.

(c. 1v)

8. Rappresenta il monte della Valeta con l’acqua, che scatura dal d.to monte, e Gerolamo / genuflesso con faccia alzata, e braccia aperte implora quell’aqua per ristoro de fan- / ciulli assettati Boscareccia in parte, arido sasso dove esce l’aqua, in lontananza / è capriccio del Pittore. L’inscritione è stata depenata.

9. Rapresenta Grotta della Valetta con un Crucifisso sopra d’un sasso, e Gerolamo con spalle / ignude fa disciplina a piedi del qual sasso dove è il crocifisso vi è un libro aper / to con queste parole Domine non sis mihi iudex sed Salvator, e vi è un'altra / disciplina sopra del detto sasso, e vi è la seguente inscritione:

Riducendosi a memoria li errori della sfrenata gioventù con aspri flagelli / e catene duramente battendosi a piedi d’un Crocefisso rende la sua carne / soggetta allo spirito.

10. Rapresenta orida grotta e Gerolamo ginocchioni, che abbraccia con una mano una / croce formata da un albero senza rami e la croce legata con fune alcune imagini / di demonij avanti e dietro, che befegiano Gerolamo con la seguente inscritione:

Nello scoscese deserto di Somasca lasciato beffati i demonij passa l’intere notti / senza chiudere gli occhi al sonno per tener sempre aperta la bocca alle infer / vorate sue orationi.

11. Rapresenta il grande sasso dove sta coricato sotto le ellere alla Valetta in atto di ripo / sare con sotto per guanciale Crocetta, e … in lui vestito con veste etc. con la / seguente inscritione:

Postergate le delitie di morbido letto nel deserto della Valetta a ciel scoperto / sopra durissime pietre si corica per non fraudar la natura del necessario riposo.

12. Rappresenta la Valetta, boscaglie, arbori etc. … più, o meno Religiosi tutti / seduti sopra sassi, e tronchi d’albori come in congresso con la seguente inscrittione:

Ammette per istituire nuova Religione a pro di Santa Chiesa alcuni compagni / di bontà, nascita, e sapere non ordinarij, et elegge il picciol Villaggio di / Somascha per fondarvi in essa il primo Collegio.

12. Rapresenta campagna Boscaglie, monti un vilaggio in lontananza, e campagna con formen / to maturo con 3 o 4 persone che mietono con alcuni crocetti (fascetti? ndr.) di formento legato / alcuni contadini che guardano Gerolamo in piedi con la falce alla mano tutti con la qui / sotto inscrittione:

(c. 2r)

Per guadagnare tutti a Dio si tramuta in tutti, e cangiandosi di Nobile / in Contadino miete nella campagna le biade per insegnar a rozzi foresi (forensi? ndr.) / la dottrina Christiana.

13.Rappresenta Campagna aperta arbori etc. con 3 contadini, due de quali / fratelli sono in atto di darsi con bastoni, e il 3° ne tiene uno de / essi per far (cancellato, ndr.) dividerli (e Girolamo che prende del sozzo in mano; aggiunto sopra, ndr.) con la suente inscrittione:

Nato nella Carità verso Dio, et il prossimo rimastica a piena bocca / sozzissimo fango per distorre come fece dall’empio vezzo di bestem / miare due istizziti o adirati Fratelli.

14. Rappresenta campagna monti … in mezo la quale campagna vi è Gero / lamo ginochione con la mano dritta tiene una pezza bianca con la / sinistra sostenta la gamba sinistra di un contadino, che ha una / piaga in detta gamba, che è seduto in terra, poco lontano da loro vi / sono 3 altri contadini, che stanno guardando Girolamo con ammiratione / con la seguente inscrittione:

Più la schifezza del suo stomaco, che lo schifoso carname d’altrui / gamba incancherita per Iddio aborrendo succhiò con la propria / bocca quella bevanda di morte che ne scorreva.

15. Rapresenta Gerolamo (Figura con Porta della Chiesa; aggiunto sopra, ndr.) morto posto sopra un cataletto a capo del quale / vi è un altro suo Religioso con figlioletto, che si asciuga le lacrime, e due torciere / con candellieri e ceri (accesi?, ndr.) etc., attorno dello cataletto una turba di 15 e più persone / … e donna (ed una? ndr.) in piedi, e in ginochio, che bacia le mani del defunto / che tocca le vesti, e tra le dette persone vi è … / tutta gente rusticana. La inscritione è stata cassata.

16. Rappresenta l’ Altar Maggiore con tabernacolo, candelieri, … e / sopra quel Altare vi è una cassetta con le ossa e cranio di Gerolamo / S. Carlo inginochiato al d.to Altare con turibolo in mano, che incensa le / ossa di Gerolamo, 4 Religiosi nostri con cotte e torcie in mano, e altri nostri / Religiosi con tabaro nero in piedi vicino all’altare con questa inscrittione:

Con divota riverenza visita, et incensa l’ossa del Venerabile Padre l’anno / 1566 S. Carlo Borromeo havendo con santa ammiratione sull’entrare in Chiesa / sentito la fragranza soave che da quella usciva.

(c. 2v)

(di altra mano, forse la stessa delle aggiunte iniziali)

Statua del Santo Girolamo in pietra / eseguita nel 1789 dallo scultore di / Bergamo Gelpi. Vide Culto / Romitaggio della Valletta.

(di altra mano, leggermante in basso a dx rispetto al centro della piegatura del foglio)

Pitture in Somascha / del S.to Fondatore".

(fine)